17 gennaio 2012

al biliardo (o Taverna del Toro di Maracaybo)

un testo (e un’immagine)

18 ottobre 2011

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Cari amici,

Quarto Film cambia indirizzo e lascia via Davanzati per trasferirsi in via Livigno 18 – 20158 Milano.

Il nuovo numero di telefono/fax è +39 02 36526916.

Ne approfittiamo per aggiornarvi su alcune nuove produzioni:

con il sostegno Rai stiamo realizzando quattro film ispirati alla vita di Emilio Salgari e al suo romanzo “Jolanda, la figlia del Corsaro Nero”.

Si è pensato fosse molto interessante proporre ad autori dallo sguardo personale, protagonisti del cinema contemporaneo più innovativo, a cavallo tra documentario e finzione, di confrontarsi con la narrazione “pop” e il ritmo incalzante della scrittura salgariana.

I film, di durate diverse, saranno pronti per… >>

19 settembre 2011

ABEL FERRARA by MARIO FRANCESCONI

Appunto di oggi sul quaderno:
“Mantenere la potenzialità originaria dell’intuizione, dell’ispirazione.
Fare film come fossero appunti per dei film.
Come fossero l’impressione fortissima e inafferrabile di un sogno al risveglio.
Anziché frustrazione per l’incompletezza, la certezza che da qualche parte, in noi, esiste il sogno “intero”.
Basta chiudere gli occhi per esserci di nuovo dentro.
Ciascuno possa sentirsene creatore, non spettatore, perché così è.
(quanto invece è fasullo e misero quel cinema che suscita il sentimento contrario, cioè soltanto l’ammirazione -o la disapprovazione-).”

13 settembre

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… a venezia visti pochissimi film

magnifico quello di abel ferrara
pittorico, istantaneo, sontuoso ma non colto
si dice ispirato al lavoro di mario francesconi (ma il cerchio blu nel finale è di franco angeli)
i due (ferrara e francesconi) si frequentano da qualche tempo

proverò a scriverne
magari nei quaderni che un giorno vorrei pubblicare qui…
mi è venuto il timore di perderli
che scompaiano in un incendio

un incendio? dice tonino (de bernardi)
che meraviglia!

25 agosto

hanoun

la prima persona che vorrei incontrare a paris
tanto per cominciare bene
è marcel hanoun
ma proprio la prima
appena arrivato, prima ancora di quella persona a cui chiedo un’indicazione stradale
anzi che fosse lui quello a cui chiedo l’indicazione

marcel hanoun,
e poi vedere i suoi film a uno a uno,
nei mesi, negli anni, ogni tanto, quando capita… senza altri film in mezzo

ecco una prospettiva che mi si addice
montare i miei film (quest’anno in fondo segretamente ho in mente di farne ben tre…)
e guardare i suoi, dormicchiando magari anche ogni tanto… >>

3 agosto 2011

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MILANO 55,1 AL FESTIVAL DI LOCARNO

Concepito all’indomani del primo turno delle elezioni amministrative milanesi, il film ha coinvolto oltre 50 filmmaker, dai documentaristi storici agli studenti della scuola di cinema, che hanno lavorato insieme e che continuano a collaborare al progetto.

Sette giorni di riprese, l’ultima fase di una campagna elettorale che, fin da subito, si è imposta come un momento storico che chiedeva di essere rappresentato.

La scommessa è raccontare il cambiamento. Cercare, non una, ma più chiavi di lettura del trascorrere del tempo e degli eventi nell’interregno tra il primo e il secondo turno elettorale. Tanti sguardi quanti sono quelli dei partecipanti… >>

1 Luglio

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Quattro film (se non di più) o meglio un film quadridimensionale (in 4D) realizzato a Taranto, alla Gola del Furlo, a Barberino di Mugello, Torino e Casalborgone. Scambi, rime e interferenze fra le immagini del grande Tonino De Bernardi, quelle di Mauro Santini, Giovanni Cioni e Giovanni Maderna… ispirate al romanzo “Jolanda, la figlia del Corsaro Nero” e alla vita del suo autore Emilio Salgari. Fra pochi giorni a Taranto si comincia…

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Ringrazio che chiede notizie dell’uscita in sala di “Cielo senza terra”. Rispondo a tutti qui: non abbiamo ancora una data certa, ci stiamo lavorando insieme a Vivo film. Speriamo di essere pronti… >>

31 maggio 2011

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Ieri per la prima volta nella mia esistenza ho visto Milano in festa vera non per ragioni calcistiche.
che gioia.

arrivando a piazza del duomo, nelle vie della moda sembrava che anche le vetrine avessero scoperto il colore arancione.
com’è successo che tutto è cambiato improvvisamente?

credo che il motivo di più grande sorpresa sia che Pisapia è una brava persona
e che una brava persona può essere vincente.

l’importante adesso è dimostrare quanto il cambiamento è profondo.
c’è da ricostruire da zero, le istituzioni sono al minimo della credibilità, la cultura degli ultimi vent’anni non si può trasformare in pochi… >>

6 aprile 2011

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Ideologie striscianti vs la strada, immagine mai scontata (perché non è nostra)

questi sono appunti non si pretenda la completezza
e forse neppure la chiarezza
ma chi ha orecchie per intendere…

sono anni di striscianti ideologie,
non è vero che il loro tempo
sia finito anzi…

come si manifestano queste ideologie? Sono gruppi
di appartenenza, social network
inseguimento dell’identità

identità: cosa di cui sbarazzarsi
intrattenimento dell’essere con se stesso
alla lunga sempre noiosissimo
in genere, al cinema, lo spettatore in cerca dell’identico
oscilla
tra la sciatteria del pop a (buon) mercato
(con le… >>

28 marzo 2011

urla selvagge viareggio

Che bello incappare nelle parole di Alberto (Grifi)…
che voglia di cominciare quel film in Africa…

“Come nel mucchio di ferraglie e vetri rotti in un cimitero di automobili riconosci il modello di un’auto che ti era stata cara, mi succede di riconoscere nei telespettatori tutta la gamma di esemplari dell’ex forza lavoro rottamati dal capitalismo in fuga nell’invisibile, riciclati in una nuova ricomposizione di classe direttamente produttiva, composta soprattutto da pensionati, disoccupati… che lavorano senza minimamente sospettarlo, che vengono sfruttati per il semplice fatto che guardano il televisore. Tenendolo acceso, attraverso i meccanismi del controllo della audience che conta i telespettatori, premiano le… >>

8 marzo 2011

quaderno francesconi

spero che questo momento di “partenze” si interrompa qui…
ti dedico, silvano, questo coloratissimo quaderno di mario francesconi,
conosciuto a viareggio sabato scorso, quando ancora non sapevo che non ci saremmo più rivisti.
colori e latte di mandorle, bibliofilia e antica grecia, un eremita flagellantesi in un mio film,
collezioni d’arte e attenzione alle persone, mitologia del quotidiano, bellezza e occhio,
silvano cavatorta aveva sessantatre anni, francesconi ne ha settantasette, hanno vissuto altre epoche
cosa ci sarà nei quaderni della nostra generazione e di quelle più giovani?
quale arte, quale vita, quale bellezza?

18 febbraio 2011 bis

per de pascale

Ps (segue al precedente)

…tutto al contrario
ti informo
qui c’è il festival di sanremo…
…è eccellente
molta musica di quella vera
cultura fatta con intelligenza e sottigliezza…
certo che lo dico con ironia
ad esempio benigni ha parlato della spedizione dei mille
e di come tutti gli italiani volevano l’unità d’italia
certo
dai colonnelli savoia
ai contadini che poveretti cercavano di mettere in salvo il bestiame
al passaggio dei garibaldini (che poi erano in buona parte sudamericani,
ad esempio dopo la repubblica romana, dato che gli italiani
prima di tutto… >>

18 febbraio 2011

per de pascale

Another goodbye:
Dear Mr De Pascale
I bid you farewell with this song and with your own words (and with a picture of Roky Erickson)

Non so se ti ho capito
non mi era facile avere a che fare con te
non conosco abbastanza la musica che per te contava

non ho mai ascoltato radio notturna paragonabile alla tua
mi ha conquistato emozionato tenuto sveglio

ti ringrazio per la conversazione con gianni grandis
che nessun altro avrebbe potuto immaginare e condurre
che è una spina dorsale del mio ultimo film

ecco un’altra canzone
che non… >>

3 dicembre 2010

Viaggi che hai fatto

Viaggi che hai fatto viaggi che non hai fatto
(I’ve been there, not there)

un
film
di
giovanni
maderna
per
corso
salani

da: “Caro Corso”, Torino Film Festival 2010.

19 ottobre 2010

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Cari amici,
sul nostro sito, alla pagina chiamata “Shop”, è disponibile il dvd del film di Francesco Gatti “Il figlio di Amleto”.
E’ un film che è stato invitato, da Locarno in poi, in tantissimi festival, soprattutto italiani. Un film al quale sono molto legato per ragioni naturalmente personali, ma anche perché lo ho sempre considerato, insieme ad alcuni altri di Francesco, un’opera che apre per tutti noi strade nuove, un approdo ad un cinema diverso che non è più solo intravisto ma presente e “compiuto”. Il dvd contiene anche un cortometraggio e tanti extra, compreso un “Quaderno” con scritti, immagini e disegni.… >>

11 ottobre 2010

padre e figlio

Inizia nel prossimo fine settimana con la proiezione a Reggio Emilia un piccolo tour del nostro film attraverso festival italiani tra i più significativi e ai quali ci sentiamo molto legati. “Cielo senza terra” sarà a Reggio al nuovo festival diretto da Fabrizio Grosoli, dove Sara (Pozzoli) gioca in casa, essendo cresciuta in quella città. Poi ci sarà il Festival dei Popoli di Luciano Barisone a Firenze, la città del produttore musicale Gianni Grandis, e dove interverrà anche Ernesto de Pascale. Per chi ha già visto il film si tratta delle due voci che in una memorabile puntata del “Popolo del blues” hanno raccontato di… >>

21 settembre 2010

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giornata di “astratti furori”…

…”io” sono una cosa sola con tutto ciò e tutti coloro che mi circondano…
pessime proiezioni nei cinema. per incuria. per idiozia. per ignoranza. sale non digitali. sale analfabete. sale parrocchiali. sale non animali. sale vietate ai minori.
le rassegne dei film di venezia, di locarno, di cannes, a roma, a milano, fra poco non si faranno più. capolavori cui si dedica una sola programmazione in una sala da cento posti. così “io” non riesco a vederne nemmeno uno. e mi convinco ancora di più che si tratti di cinema vivo – di vita. ne conservo il ricordo indelebile.>>

27 AGOSTO 2010

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Cari amici,

Cielo senza terra”, il film realizzato insieme a Sara (Pozzoli) e a mio figlio Eugenio, con la partecipazione degli operai e sostenitori della INNSE di Milano, filmati in quei giorni caldi dell’estate 2009 e poi conosciuti meglio nelle settimane, mesi seguenti… il film nel quale è stata captata la voce ammaliante ed evocativa di Gianni Grandis, geniale produttore di musica “progressive”… il film che Quarto Film ha prodotto con la partecipazione di Rai Tre – Fuori Orario e della Vivo film di Marta Donzelli e Gregorio Paonessa, e con un prezioso contributo della Provincia di Lecco, sarà presentato a Venezia alle Giornate degli… >>

31 luglio 2010

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Il giorno del nostro ritorno a Dar Es Saleem, il 16 giugno, ci raggiunge la notizia della scomparsa di Corso Salani. In sua memoria pubblico un ritratto di donna. Non so come ricordarlo altrimenti. La notizia mi trova in un viaggio che assomiglia ai suoi. Con la videocamera sempre in mano. A cogliere quello che capita. Improvvisazione totale. Come metodo per mettere in relazione onesta il viaggiatore e il luogo visitato. Ogni altro approccio aveva per lui una freddezza, una falsità, intollerabile. La ragazza della foto è Susanna. Una volta, ad un festival, mi aveva detto di lei: “Non fo’ per dire, ma quello là… >>

13 luglio 2010

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25 giugno 2010. Ritorno da Dar Es Salaam a Milano.
Siamo partiti 20 giorni fa esatti. Il 6 giugno alle 5 del mattino eravamo all’aeroporto Julius Nyerere e un’auto ci portava al Msimbiazi Center, l’ostello dove avremmo dormito qualche ora. La città era ancora buia, ma già sul punto di svegliarsi. Quando siamo ripartiti in fuoristrada per Mahenge, il giorno successivo, abbiamo percorso la grande arteria che attraversa gli sterminati sobborghi di Dar e alle 6 e mezza del mattino, appena sorto il sole, i fuochi delle case, dei negozi sono già accesi, le pentole in ebollizione. Uomini e donne carichi di merce, di… >>